Vetro, sabbia, colore e fuoco

Murano e la sua magnifica tradizione del vetro

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Il primo documento che attesta la presenza di vetrerie a Venezia nel quale compare il nome di un vetraio attivo nella città risale al 982 AD. Fu nel 1295 che la Serenissima dispose il trasferimento di tutte le fornaci vetrarie da Venezia all’isola di Murano, a causa dei gravi rischi d’incendio derivanti dalla lavorazione del vetro.

 

Il vetro realizzato a Murano divenne presto un prodotto di grande prestigio per la Serenissima, che si impegnò in ogni modo a tutelarlo e difenderlo, tant’è che i maestri vetrai erano obbligati a vivere sull’isola e non potevano lasciare Venezia senza un permesso speciale. Le formule venivano trascritte in libri segreti e tramandate gelosamente di padre in figlio, tradizione che è sopravvissuta sino ad oggi. D’altronde, essere maestro vetraio era un privilegio: basti pensare che fra i non nobili, solo i vetrai potevano sposare figlie di patrizi.

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Nel periodo Barocco a dominare la produzione è stata come in tutte le arti la stravaganza, che determinò la ricerca di nuovi modelli ed effetti stilistici nel vetro. Nell’Ottocento le vetrerie muranesi elaborarono tecniche che sono alla base della vetraria moderna.

 

L’arte della lavorazione del vetro è dunque fra le più antiche e complesse. I grandi maestri sono artisti straordinari, che modellano e plasmano la materia in forme e colori incomparabili. Forme che nascono come per magia: il fuoco, un soffio, una pinza, pochi gesti delle mani sapienti, frutto di anni di lavoro e di affinamento tecnico. Per dare vita a oggetti di una bellezza che tocca il cuore e non smette di emozionare.

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Altre suggestive tipicità di Venezia sono quelle legate al carnevale che ogni anno si svolge nello scenario magnifico di piazze, campi, calli e canali. Per questa festa, che richiama visitatori da tutto il mondo, alcuni atelier di eccellenza realizzano maschere e costumi di un’eleganza spesso sontuosa, portando avanti una tradizione unica. Ma Venezia nasconde anche molti tesori di saper fare legati all’arte orafa e a quella tessile, storicamente attestate nella città lagunare.

Seguso Vetri d’Arte – Murano dal 1397
Campiello San Maffio 1, 30141 Murano, VE, Italia

Vetreria Pino Signoretto di Signoretto Giuseppe
Murano, Fondamenta Serenella, 3, Venezia, VE, Italia

Eugenio Ferro Vetreria Artistica
Murano, Fondamenta Andrea Navagero, 75, Venezia, VE, Italia

Balbi Art Glass
Santa Croce, 2178/a 2179, Venezia, VE, Italia

Fratelli Tosi
Calle delle Conterie, 16, Murano, VE, Italia

Berengo Studio&Gallery
Murano, Fondamenta dei Vetrai, 109/a, Venezia, VE, Italia

Matteo Seguso Incisore d’Arte su Vetro
Murano, Campiello della Pescheria, 3, Venezia, VE, Italia

Studio Moretti Caselli
Via Fatebenefratelli, 2, Perugia, PG, Italia

Mariotti
Via Cava, 31, Prato, PO, Italia

Fratrizia Glass
Via Fratelli Cairoli, 16, Voghera, PV, Italia

I vetri di Sandro Bormioli di Costantino Bormioli
Via Roma, 39/A, Altare, SV, Italia

Vanessa Cavallaro & C. Cristallerie di Altare
Via Pietro Giuria , 5/R, Savona, SV, Italia

Vetrate d’Arte Giuliani
Via Garibaldi, 55/A, Roma, RM, Italia

Laura Morandotti
Via della Commenda, 31/33, Milano, MI, Italia

Grassi Vetrate Artistiche
Via Giovanni Battista Piranesi, 39, Milano, MI, Italia